(ptn) “Sulle orme di Francesco”: a Lugnano in Teverina il primo evento di un programma che unisce anche Alviano e Guardea
(ptn) “Sulle orme di Francesco”: a Lugnano in Teverina il primo evento di un programma che unisce anche Alviano e Guardea
(ptn) “Sulle orme di Francesco”: a Lugnano in Teverina il primo evento di un programma che unisce anche Alviano e Guardea

TERNI – 17 GIU – Guardea, Alviano e Lugnano in Teverina unite nel progetto “Sulle orme di Francesco – 800 anni di cammini, comunità e cultura nei borghi dell’Amerino”. Sabato prossimo, 20 giugno, a Lugnano in Teverina le iniziative del Comune per celebrare l’VIII Centenario della morte di San Francesco (1226-2026), nell’ambito del progetto intercomunale “Sulle orme di Francesco – 800 anni di cammini, comunità e cultura nei borghi dell’Amerino”, finanziato dalla Regione Umbria con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.
Di seguito il comunicato: “La giornata di apertura si svolgerà al Teatro Spazio Fabbrica con un convegno che vedrà la partecipazione di illustri relatori, tra cui Dominga Cotarella, Padre Pietro Messa e Luigi Cremona, insieme ad altri esperti che tracceranno il legame profondo tra San Francesco, il territorio Amerino e la spiritualità francescana. Al termine del convegno sarà inaugurata la mostra di macrofotografia “Il Microcosmo del Creato” del fotografo Francesco Santi.
L’esposizione, che rimarrà aperta al pubblico per tutto l’anno nella suggestiva cornice del Convento Francescano di Lugnano in Teverina, rappresenta un viaggio artistico e spirituale nella bellezza nascosta della natura, in perfetta sintonia con il messaggio di San Francesco. San Francesco d’Assisi è stato il primo "macro fotografo" dell’anima: il suo sguardo non si posava sulle grandi strutture del potere, ma sulla dignità dell'ultimo, del piccolo, del "fratello verme" che toglieva dal sentiero perché non fosse calpestato.
Se San Francesco ha insegnato al mondo a chiamare "fratelli" e "sorelle" le creature più umili, la macrofotografia oggi ci permette di guardarle finalmente negli occhi, rivelando una complessità e una bellezza che normalmente sfuggono alla percezione umana. Il Progetto “Il Microcosmo del Creato" non è solo una mostra fotografica, ma un percorso di "disvelamento": le immagini selezionate diventano icone moderne che invitano alla sosta, alla riflessione e allo stupore, trasformando il visitatore in un testimone della grandezza contenuta nel minimo.
Il complesso conventuale di Lugnano, uno dei più importanti e fiorenti centri del verbo francescano in Umbria nel Medioevo, torna così a essere protagonista della vita culturale e spirituale del territorio. Il Sindaco Alessandro Dimiziani ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa: “Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto, nato dalla collaborazione con Francesco Santi, un fotografo di grande talento e passione. Grazie al sostegno della Regione Umbria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, portiamo avanti un percorso che unisce arte, fede, natura e comunità.
La mostra “Il Microcosmo del Creato” ci invita a guardare il mondo con gli occhi di San Francesco: occhi di meraviglia e di rispetto per ogni creatura. Un invito che oggi più che mai è attuale”. La giornata di sabato 20 giugno si concluderà nell’atmosfera magica della Notte Romantica dei Borghi più Belli d’Italia, con iniziative dedicate all’amore per la natura e all’amore vero, tra cui la Promessa degli Innamorati e tre matrimoni civili, uno dei quali celebrato in notturna in Piazza Santa Maria in notturna. (ptn/red 227/26)