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null (ptn) San Francesco, la proposta di Dimiziani: “Inserire negli itinerari per gli 800 anni dalla morte del Santo anche i siti del Ternano-Narnese-Amerino”

(ptn) San Francesco, la proposta di Dimiziani: “Inserire negli itinerari per gli 800 anni dalla morte del Santo anche i siti del Ternano-Narnese-Amerino”


19 febbraio 2026
Speco

TERNI – 19 FEB – Inserire nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco anche i siti francescani del Ternano-Narnese-Amerino. E’ questa la richiesta avanzata dal Sindaco di Lugnano in Teverina, e presidente dei Borghi più Belli d’Italia Umbria, Alessandro Dimiziani all’Assemblea dei Sindaci svoltasi lunedì scorso in Provincia.

Nella proposta Dimiziani ha inserito lo Speco francescano di Narni, la chiesa di Santa Maria delle Cinque Fonti, l’attiguo convento francescano e la Santissima Annunziata di Amelia, la chiesa e il convento di San Francesco a Lugnano in Teverina, la Cappella delle Rondini di Alviano, l’Eremo francescano di Santa Illuminata a Guardea, l’Eremo di Sant’Angelo di Pantanelli a Baschi, il Convento di Santa Maria del Bambin Gesù a Giove e il Cammino dei Protomartiri Francescani che parte da Terni e si snoda all’interno del territorio Ternano-Narnese-Amerino.

“Visti i recenti contatti avvenuti tra la Provincia di Terni e l'amministratore unico di Sviluppumbria, Fiorucci – spiega Dimiziani - ho voluto  coinvolgere il Presidente Bandecchi e l’Assemblea per richiedere, all'interno delle iniziative messe in campo dal Comitato delle Celebrazioni e dalla stessa Regione Umbria, già pubblicizzate recentemente alla Bit a Milano, una promozione sinergica e in rete anche dei siti francescani del territorio ternano, forse meno conosciuti ma altrettanto ricchi di storia ed interesse.

Già in occasione dei festeggiamenti di San Francesco dello scorso ottobre a Lugnano – ricorda il Sindaco – io e i Sindaci di Amelia, Alviano e Guardea avevamo avuto relazioni con Sviluppumbria per portare a conoscenza la realtà e l'importanza dei siti francescani dell'Amerino. Le stesse istanze sono state tradotte in una missiva inviata sia a Sviluppumbria che alla Presidente della Regione Proietti. Ora che siamo giunti all'inizio degli eventi abbiamo ritenuto giusto rafforzare le nostre istanze in maniera più allargata, per avere la certezza che anche i siti francescani della provincia di Terni vengano promossi nelle iniziative delle celebrazioni”. 

 

Dimiziani sottolinea poi che l'ondata di fedeli che arriverà ad Assisi e in altri importanti siti nella provincia di Perugia, potrebbe trovare una sorta di cuscinetto filtrante anche nei numerosi siti di interesse del sud dell'Umbria, una sorta di porta francescana per l'intera regione.

“Oltre alle iniziative di quest’anno straordinario – aggiunge poi Dimiziani - vorremmo che questi siti minori abbiano una maggiore visibilità anche per quanto riguarda i cammini francescani o religiosi, agganciandoli a quelli già esistenti. Anche il turismo lento dei cammini potrebbe infatti avere una grande rilevanza per questa parte dell'Umbria che ha tanto da raccontare e da far ammirare e vivere ai turisti di tutto il mondo”. (ptn/red 76/26) (foto Speco francescano – luoghidelsilenzio.it)

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