(ptn) Provincia, Parco Termale San Gemini, Ferranti: “la Regione non l’ha preso in considerazione, un altro segno di scarsa attenzione verso il territorio”
(ptn) Provincia, Parco Termale San Gemini, Ferranti: “la Regione non l’ha preso in considerazione, un altro segno di scarsa attenzione verso il territorio”
(ptn) Provincia, Parco Termale San Gemini, Ferranti: “la Regione non l’ha preso in considerazione, un altro segno di scarsa attenzione verso il territorio”

TERNI – 9 MAR – “Carenza di attenzione e occasione persa, l’ennesima dimostrazione della poca considerazione che la Regione pone sul territorio ternano”. A dirlo è il vice Presidente Francesco Maria Ferranti in merito alle indicazioni strategiche e gestionali della Regione per il rilascio delle concessioni di acqua minerale.
Il riferimento è al complesso San Gemini e alle opportunità che potrebbe rappresentare il Parco Termale. “Opportunità che però – afferma Ferranti – la Regione non sembra voler considerare rinunciando a prendere in esame un progetto che avrebbe potuto inserire il territorio di San Gemini e quello provinciale nel contesto del sistema termale italiano.
Un’opportunità importante – sostiene sempre Ferranti - per lo sviluppo di un settore in crescita e per stimolare lo sviluppo turistico ed economico. Invece la Regione ha ignorato questa possibilità. Non è un caso isolato – insiste Ferranti - visto che già nel fondamentale progetto stadio-clinica ha assunto identici atteggiamenti, arrivando addirittura ad impugnare al Tar la delibera del Comune di Terni che consentiva l’avvio dei lavori, dimostrando anche in questo caso scarsa attenzione per il territorio, come se fosse una realtà minore”.
Sul Parco Termale poi Ferranti aggiunge: “Caldeggerò questa opportunità con l’assessore competente De Luca, anche ricordandogli che la sua area di provenienza è proprio quella di Terni. Con la rinuncia al Parco – insiste quindi il vice Presidente - la Regione mostra di confermare il proprio orientamento distante dal nostro territorio. Una distanza che non è solo sul turismo.
Stiamo infatti ancora spettando – puntualizza - dopo oltre un mese, le risorse necessarie da assegnare alla Protezione civile per risolvere il grave problema della chiusura della Sp 12 Bagnorese nell’Orvietano dove continuano a verificarsi frane e cedimenti e dove i cittadini e le attività economiche sono chiaramente penalizzate dalla mancanza di fondi per mettere in sicurezza la strada”. (ptn/red 104/26)