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null (ptn) Provincia, il Consiglio approva l’ordine del giorno di Melone (FdI) sulle ricadute dei lavori in A1 per Orvieto, Alviano e Attigliano

(ptn) Provincia, il Consiglio approva l’ordine del giorno di Melone (FdI) sulle ricadute dei lavori in A1 per Orvieto, Alviano e Attigliano


25 settembre 2026
melone

TERNI – 25 SET – Il Consiglio provinciale ha approvato un ordine del giorno proposto da Davide Melone (FdI) e firmato anche da Marco Bruni (FdI), sulla “tutela della sicurezza e della viabilità provinciale e locale interessata dall’incremento dei flussi di traffico conseguente ai lavori e alle chiusure sull’Autostrada A1 nel tratto Orvieto-Orte”.

Nell’atto il Consiglio dà mandato al Presidente Stefano Bandecchi di “acquisire formalmente da Autostrade per l’Italia il cronoprogramma aggiornato degli interventi, delle chiusure e delle limitazioni alla circolazione previste sull’Autostrada A1 nel tratto Orvieto-Orte” che hanno ricadute, come spiegato dallo stesso consigliere durante l’illustrazione dell’atto, soprattutto sui comuni di Orvieto, Alviano e Attigliano.

“Sono d’accordo con l’ordine del giorno presentato – ha detto il Presidente Bandecchi – perché vogliamo essere informati prima che partano i lavori, in modo che, per quanto di nostra competenza, possiamo assumere le misure corrette e necessarie”. Nell’ordine del giorno si impegna sempre il Presidente anche a: “effettuare, attraverso gli uffici competenti, una ricognizione delle strade provinciali maggiormente interessate o potenzialmente interessate dall’incremento dei flussi veicolari, con particolare attenzione al territorio di Alviano, Attigliano e alle aree limitrofe.

A promuovere sopralluoghi e verifiche preventive nei punti maggiormente critici, valutando lo stato delle pavimentazioni, delle banchine, delle barriere di sicurezza, della segnaletica, delle intersezioni e dei manufatti. A verificare, in collaborazione con i Comuni interessati, le conseguenze dell’incremento del traffico anche sulla viabilità comunale strategica, con particolare attenzione alla strada Alviano Scalo Attigliano, cosiddetta “Strada di Ramici”.

A promuovere un tavolo tecnico di coordinamento con Autostrade per l’Italia, Prefettura di Terni, Anas, Comuni interessati e, ove necessario, gli enti proprietari o gestori delle infrastrutture ferroviarie e degli altri manufatti coinvolti. Ad effettuare una ricognizione dei ponti, sovrappassi, sottopassi ferroviari e degli altri manufatti presenti lungo gli itinerari maggiormente interessati dal traffico alternativo, verificando le eventuali limitazioni di massa, sagoma, altezza, larghezza e transito.

A verificare che la segnaletica relativa alle predette limitazioni sia presente, chiaramente visibile e collocata con sufficiente anticipo, così da impedire che mezzi non compatibili raggiungano punti nei quali risulti difficoltosa o pericolosa l’inversione di marcia. A richiedere, nell’ambito del coordinamento con Prefettura, Comuni e Forze dell’Ordine, specifiche attività di controllo sul transito dei mezzi pesanti, con particolare attenzione al rispetto dei divieti e delle limitazioni vigenti sui ponti e sui manufatti ferroviari.

A rappresentare ad Autostrade per l’Italia la necessità che gli itinerari alternativi comunicati o indicati in occasione delle chiusure dell’A1 siano preventivamente verificati anche sotto il profilo della compatibilità con il transito dei mezzi pesanti, evitando di indirizzare tali veicoli verso infrastrutture soggette a limitazioni.

A valutare, nei punti maggiormente critici e durante le chiusure autostradali, il rafforzamento della segnaletica temporanea e di preavviso e, ove necessario, ulteriori misure di regolazione del traffico idonee a impedire l’accesso dei mezzi non autorizzati. A predisporre forme di monitoraggio dei flussi di traffico e dello stato delle infrastrutture maggiormente interessate durante il periodo dei lavori autostradali, al fine di documentare eventuali incrementi straordinari del traffico e conseguenti deterioramenti della sede stradale.

A valutare, qualora venga accertato un aggravio straordinario sulla viabilità provinciale o locale direttamente riconducibile alle chiusure e ai lavori sull’A1, ogni iniziativa utile nei confronti di Autostrade per l’Italia affinché concorra agli interventi di ripristino, manutenzione straordinaria o messa in sicurezza che dovessero rendersi necessari.

A riferire al Consiglio Provinciale sugli esiti delle interlocuzioni avviate e sulle misure adottate o concordate per la tutela della sicurezza e della viabilità del territorio”. (ptn/red 374/26)

 

ORDINE DEL GIORNO 

ORDINE DEL GIORNO - ATTO DI INDIRIZZO Oggetto: Tutela della sicurezza e della viabilità provinciale e locale interessata dall’incremento dei flussi di traffico conseguente ai lavori e alle chiusure sull’Autostrada A1 nel tratto Orvieto-Orte. Premesso che • il tratto dell’Autostrada A1 compreso tra Orvieto e Orte è interessato da interventi infrastrutturali che comportano e potranno comportare chiusure, limitazioni e modifiche temporanee alla circolazione; • in occasione delle chiusure autostradali, parte dei flussi veicolari viene necessariamente indirizzata sulla viabilità ordinaria, con possibili ripercussioni sulla rete stradale provinciale e comunale; • tali flussi straordinari possono determinare un sensibile incremento del traffico, anche pesante, su arterie non progettate per sostenere continuativamente volumi di traffico di tale entità. Considerato che • particolare attenzione merita il territorio compreso tra Orvieto, Alviano, Attigliano e i Comuni limitrofi, interessato da una rete viaria che può essere utilizzata, anche attraverso i sistemi di navigazione, quale percorso alternativo rispetto all’Autostrada A1; • l’aumento dei flussi veicolari può determinare criticità sotto il profilo della sicurezza stradale, della fluidità della circolazione e dell’usura delle pavimentazioni, delle barriere e degli altri manufatti; • la strada comunale Alviano Scalo-Attigliano, cosiddetta “Strada di Ramici”, costituisce un collegamento rilevante del territorio e può essere interessata da traffico aggiuntivo in occasione delle criticità sulla rete autostradale; • è necessario tutelare gli investimenti pubblici recentemente effettuati sulla viabilità del territorio ed evitare che flussi straordinari conseguenti alle chiusure autostradali producano un deterioramento anticipato delle infrastrutture. Considerato altresì che • l’incremento del traffico può determinare un aumento significativo del transito di mezzi pesanti sulla viabilità provinciale e comunale; • lungo gli itinerari alternativi sono presenti ponti, sovrappassi, sottopassi ferroviari e altri manufatti che possono essere soggetti a specifiche limitazioni relative a massa, sagoma, altezza, larghezza o tipologia dei veicoli ammessi al transito; • è pertanto necessario verificare preventivamente che gli itinerari utilizzati dai mezzi pesanti siano compatibili con le caratteristiche strutturali dei manufatti e con le limitazioni vigenti, evitando situazioni di pericolo o transiti non consentiti; • l’utilizzo di percorsi suggeriti dai sistemi di navigazione non può in alcun modo prescindere dal rispetto della segnaletica, delle ordinanze e delle limitazioni previste lungo la viabilità locale. Ritenuto che • sia necessario affrontare la problematica in maniera preventiva e coordinata, senza attendere il verificarsi di situazioni di emergenza o il deterioramento della rete viaria; • sia opportuno acquisire il cronoprogramma delle chiusure e delle limitazioni previste lungo il tratto A1 Orvieto-Orte, così da consentire agli enti territoriali di programmare le necessarie misure; • sia necessario individuare gli itinerari maggiormente interessati dal traffico alternativo e verificarne l’adeguatezza, con particolare riguardo al transito dei mezzi pesanti; • debba essere assicurato un coordinamento tra Provincia di Terni, Autostrade per l’Italia, Prefettura, ANAS, Comuni interessati ed enti proprietari o gestori dei manufatti coinvolti. TUTTO CIÒ PREMESSO, CONSIDERATO E RITENUTO, IL CONSIGLIO PROVINCIALE IMPEGNA il Presidente della Provincia e l’Amministrazione Provinciale 1. ad acquisire formalmente da Autostrade per l’Italia il cronoprogramma aggiornato degli interventi, delle chiusure e delle limitazioni alla circolazione previste sull’Autostrada A1 nel tratto Orvieto-Orte; 2. ad effettuare, attraverso gli uffici competenti, una ricognizione delle strade provinciali maggiormente interessate o potenzialmente interessate dall’incremento dei flussi veicolari, con particolare attenzione al territorio di Alviano, Attigliano e alle aree limitrofe; a promuovere sopralluoghi e verifiche preventive nei punti maggiormente critici, valutando lo stato delle pavimentazioni, delle banchine, delle barriere di sicurezza, della segnaletica, delle intersezioni e dei manufatti; 4. a verificare, in collaborazione con i Comuni interessati, le conseguenze dell’incremento del traffico anche sulla viabilità comunale strategica, con particolare attenzione alla strada Alviano ScaloAttigliano, cosiddetta “Strada di Ramici”; 5. a promuovere un tavolo tecnico di coordinamento con Autostrade per l’Italia, Prefettura di Terni, ANAS, Comuni interessati e, ove necessario, gli enti proprietari o gestori delle infrastrutture ferroviarie e degli altri manufatti coinvolti; 6. ad effettuare una ricognizione dei ponti, sovrappassi, sottopassi ferroviari e degli altri manufatti presenti lungo gli itinerari maggiormente interessati dal traffico alternativo, verificando le eventuali limitazioni di massa, sagoma, altezza, larghezza e transito; 7. a verificare che la segnaletica relativa alle predette limitazioni sia presente, chiaramente visibile e collocata con sufficiente anticipo, così da impedire che mezzi non compatibili raggiungano punti nei quali risulti difficoltosa o pericolosa l’inversione di marcia; 8. a richiedere, nell’ambito del coordinamento con Prefettura, Comuni e Forze dell’Ordine, specifiche attività di controllo sul transito dei mezzi pesanti, con particolare attenzione al rispetto dei divieti e delle limitazioni vigenti sui ponti e sui manufatti ferroviari; 9. a rappresentare ad Autostrade per l’Italia la necessità che gli itinerari alternativi comunicati o indicati in occasione delle chiusure dell’A1 siano preventivamente verificati anche sotto il profilo della compatibilità con il transito dei mezzi pesanti, evitando di indirizzare tali veicoli verso infrastrutture soggette a limitazioni; 10. a valutare, nei punti maggiormente critici e durante le chiusure autostradali, il rafforzamento della segnaletica temporanea e di preavviso e, ove necessario, ulteriori misure di regolazione del traffico idonee a impedire l’accesso dei mezzi non autorizzati; 11. a predisporre forme di monitoraggio dei flussi di traffico e dello stato delle infrastrutture maggiormente interessate durante il periodo dei lavori autostradali, al fine di documentare eventuali incrementi straordinari del traffico e conseguenti deterioramenti della sede stradale; 12. a valutare, qualora venga accertato un aggravio straordinario sulla viabilità provinciale o locale direttamente riconducibile alle chiusure e ai lavori sull’A1, ogni iniziativa utile nei confronti di Autostrade per l’Italia affinché concorra agli interventi di ripristino, manutenzione straordinaria o messa in sicurezza che dovessero rendersi necessari; a riferire al Consiglio Provinciale sugli esiti delle interlocuzioni avviate e sulle misure adottate o concordate per la tutela della sicurezza e della viabilità del territorio. 

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