(ptn) Provincia, cantieri Anas sulla Ss 675: approvata all'unanimità dal Consiglio la mozione di Filiberti (AP)
(ptn) Provincia, cantieri Anas sulla Ss 675: approvata all'unanimità dal Consiglio la mozione di Filiberti (AP)
(ptn) Provincia, cantieri Anas sulla Ss 675: approvata all'unanimità dal Consiglio la mozione di Filiberti (AP)

TERNI – 25 GIU – Il Consiglio provinciale ha approvato oggi all’unanimità la mozione presentata dal consigliere di AP Gianluca Filiberti sul problema dei cantieri Anas sulla Ss 675 nel tratto Amelia-Narni e allo svincolo di San Gemini. La mozione votata impegna il Presidente della Provincia “a rappresentare formalmente alla Regione Umbria il giudizio di insoddisfazione rispetto alla risposta fornita da Anas” (in merito alla lettera inviata da Filiberti, come vice sindaco di Lugnano in Teverina, ndr).
Sempre nella mozione il Consiglio impegna il Presidente “ad attivare con urgenza un’interlocuzione istituzionale rafforzata con Anas, richiedendo un cronoprogramma dettagliato, pubblico e aggiornato, l’indicazione delle singole fasi di lavorazione e delle relative tempistiche. Impegna sempre il Presidente “a farsi promotore dell’istituzione di un tavolo tecnico permanente con Regione, Provincia, Comuni interessati, Anas e rappresentanze dei consumatori (inclusa Uncu) e a sollecitare l’adozione di misure straordinarie e immediate per ridurre i disagi alla circolazione, migliorare la gestione dei flussi veicolari e accelerare i tempi di esecuzione dei lavori”. Chiede infine “un rafforzamento delle condizioni di sicurezza stradale, con verifica puntuale della segnaletica e della gestione dei cantieri”.
Nel dibattito, oltre a Filiberti che ha illustrato la mozione, sono intervenuti diversi consiglieri. Marsilio Marinelli (NPT), richiamando il recente intervento dell’assessore regionale De Rebotti, ha sollevato il problema dell’isolamento dell’Umbria non solo per il problema dei cantieri, ma anche per quello del trasporto ferroviario. “Per questo – ha detto – occorre coinvolgere le istituzioni e la Regione, ampliando il ragionamento al sistema complessivo delle comunicazioni”.
Francesco Maria Ferranti (FI) ha invece sottolineato l’esigenza di “aprire un tavolo istituzionale che coinvolga la Regione e i Comuni per chiedere ad Anas il rispetto dei tempi previsti per i cantieri e l’applicazione di penalizzazioni nel caso di ritardi”. Cinzia Fabrizi (Gruppo Misto) ha ricordato che “il problema dei cantieri porta con sé anche quello economico, in particolare turistico. Il tema sono le lungaggini dei cantieri ma vi è anche una questione legata al fatto che i lavori interessano sempre gli stessi tratti”. Sullo stesso tema anche Marco Bruni (FdI): “non si capisce come sia possibile che nell’arco di poco tempo si ritorni a fare i lavori sugli stessi tratti dove si era già intervenuti. Quello che occorre a questo punto è un’azione istituzionale concreta ma anche forte e decisa”.
Nicoletta Valli (NPT) infine ha ricordato la vastità del problema. “Non è solo relativo al trasporto, che già sarebbe una questione molto rilevante, ma coinvolge intere comunità e numerosi territori”.
Di seguito il testo della mozione di Filiberti:
Premesso che
Il sottoscritto, in qualità di Vicesindaco del Comune di Lugnano in Teverina, ha trasmesso in data 30 maggio 2026 una formale richiesta di chiarimenti ad ANAS S.p.A. in merito ai lavori lungo la SS675, nel tratto Amelia–Narni (viadotto), evidenziando i rilevanti disagi arrecati all’utenza e le criticità in termini di sicurezza;
- nella medesima comunicazione è stato richiesto un cronoprogramma dettagliato dei lavori, nonché chiarimenti sulle tempistiche e sulle misure di gestione del traffico;
- Anas ha fornito riscontro istituzionale, rappresentando un quadro generale degli interventi programmati sull’itinerario E45-E55 e indicando, con riferimento al viadotto Castagnola, una previsione di modifica della cantierizzazione entro giugno e una ultimazione dei lavori entro la fine dell’anno, senza tuttavia fornire un cronoprogramma puntuale, dettagliato e verificabile per fasi
- la suddetta risposta viene ritenuta insoddisfacente e non adeguata rispetto alla gravità delle criticità segnalate, in quanto priva di elementi concreti su tempi certi, modalità organizzative e misure straordinarie di mitigazione dei disagi;
- il sottoscritto ha inoltre provveduto a interessare la Regione Umbria, formalizzando apposita richiesta di intervento istituzionale nei confronti di Anas.
Considerato che
I lavori in corso stanno determinando disagi quotidiani alla circolazione, con code, rallentamenti e ripercussioni significative su cittadini, lavoratori, studenti e imprese; - la gestione della viabilità, con restringimenti, scambi di carreggiata e tratti a doppio senso, comporta un aumento oggettivo del rischio per la sicurezza stradale;
- analoghe criticità si registrano presso lo svincolo di Sangemini, anch’esso interessato da lavorazioni prolungate; - l’assenza di un cronoprogramma trasparente e aggiornato alimenta incertezza e sfiducia nelle istituzioni.
Rilevato che
La SS675 rappresenta una infrastruttura strategica fondamentale per la mobilità dell’Umbria meridionale; - il protrarsi dei cantieri incide pesantemente sulla qualità della vita e sull’economia locale; - la risposta ANAS si limita a una descrizione generale degli interventi, senza indicare date certe di avvio, fasi intermedie e conclusione dei singoli cantieri, né misure compensative adeguate alla gestione del traffico.
Preso atto
Dell’esposto e della diffida formale trasmessa in data 18 giugno 2026 dall’Unione Nazionale Consumatori Umbria (UNCU) agli enti competenti (Anas, Regione Umbria, Provincia di Terni e Procura della Repubblica di Terni).
Evidenziato che (sulla base dell’esposto Uncu) l’associazione, riconosciuta ai sensi dell’art. 137 del D.Lgs. 206/2005, agisce a tutela dei diritti degli utenti della strada, in particolare del diritto alla sicurezza;
- le criticità lungo la SS675 sono segnalate da anni, - il tratto risulta interessato da cantieri pressoché permanenti da oltre quattro anni, con restringimenti, sensi alternati e condizioni di elevata pericolosità;
- Uncu ha formalmente diffidato Anas e gli enti competenti a fornire entro 30 giorni un cronoprogramma completo e dettagliato di tutti i cantieri sulla SS675.
Ritenuto che
La situazione descritta assuma carattere di urgenza e rilevanza pubblica, anche alla luce dei rilievi giuridici e delle diffide formalmente avanzate da un’associazione rappresentativa dei consumatori;
- sia necessario un intervento istituzionale forte, coordinato e trasparente;
- la risposta fornita da Anas non possa ritenersi esaustiva né sufficiente. (ptn/red 244/26)