(ptn) Partita ufficialmente Umbria Green Route: 80 chilometri di cicloturismo fra Montecchio, Orvieto e Baschi, a Palazzo Ancajani di Tenaglie la presentazione
(ptn) Partita ufficialmente Umbria Green Route: 80 chilometri di cicloturismo fra Montecchio, Orvieto e Baschi, a Palazzo Ancajani di Tenaglie la presentazione
(ptn) Partita ufficialmente Umbria Green Route: 80 chilometri di cicloturismo fra Montecchio, Orvieto e Baschi, a Palazzo Ancajani di Tenaglie la presentazione

TERNI – 7 MAR – È stata presentata ieri a Palazzo Ancajani di Tenaglie (Montecchio) l’Umbria Green Route, la nuova ciclabile intercomunale di circa 80 chilometri che collegherà i comuni di Montecchio, Orvieto e Baschi integrandosi con le principali direttrici del cicloturismo nazionale. Già presentata alla Bit di Milano, Umbria Green Route nasce con il finanziamento del bando nazionale “Bici in Comune”, con un duplice obiettivo: sviluppare una dorsale cicloturistica intercomunale e, al tempo stesso, costruire una cultura diffusa dell’utilizzo della bicicletta come mezzo alternativo e sostenibile per gli spostamenti quotidiani.
Alla presentazione erano presenti i Sindaci di Orvieto Roberta Tardani, Montecchio (capofila) Federico Gori e Baschi, Damiano Bernardini. Il progetto prevede la realizzazione di un percorso principale ciclabile che unisce i tre territori, la creazione di percorsi dedicati alla mobilità casa–scuola, casa–lavoro e casa–impianti sportivi, azioni formative per scuole e operatori, eventi dedicati al cicloturismo, strumenti bike-friendly, una prima analisi dell’accessibilità del territorio attraversato dalla route e la definizione di una governance intercomunale per la gestione del territorio in senso cicloturistico.
Durante l’incontro è stato inoltre ricordato come, già a seguito di questo primo finanziamento nazionale, sia stato raggiunto un ulteriore passo strategico: la partecipazione congiunta dei tre Comuni al bando regionale CSR – Turismo Rurale (SRD07), successivamente finanziato, che permetterà di rafforzare il progetto con infrastrutture diffuse e sostenibili, tra cui un infopoint, due punti sosta attrezzati e la riqualificazione dell’area archeologica di Scoppieto.
Il progetto è entrato nella fase operativa con l’avvio della mappatura del territorio e dei tracciati (percorsi esistenti, punti di interesse, servizi e rete bike-friendly). Con l’arrivo della bella stagione partirà anche la tracciatura dei percorsi, sia quelli a vocazione cicloturistica che quelli a uso locale (casa–scuola, casa–lavoro, casa–impianti sportivi), con l’obiettivo di rendere la rete sempre più fruibile e connessa.
Un intero territorio vocato al turismo lento: Tenaglie, il Cammino dei Borghi Silenti e la presenza dei Cammini d’Italia. Tenaglie, è stato detto, attraversata dalla Umbria Green Route è uno snodo naturale tra cammini e cicloturismo. La scelta del paese per il lancio del progetto rappresenta una dichiarazione di identità: qui il turismo lento non è un’aspirazione, ma una realtà già consolidata.
Il borgo è infatti punto di partenza del Cammino dei Borghi Silenti, uno dei cammini più apprezzati d’Italia, che proprio in occasione dell’evento del 6 marzo è stato premiato dai Cammini d’Italia come secondo cammino più percorso a livello nazionale nel 2025. Un riconoscimento che conferma la crescente attrattività di questo territorio e il lavoro svolto dal suo ideatore Marco Fioroni per coloro che scelgono il passo lento, il contatto con la natura e l’autenticità degli orizzonti umbri.
In questo contesto, Umbria Green Route si inserisce in continuità, ampliando l’offerta con una dorsale ciclabile che dialoga con i percorsi pedonali esistenti e rafforza la vocazione outdoor dell’area, integrando mobilità dolce, paesaggio e qualità della vita. La presenza dei ragazzi di Cammini d’Italia, tra le community più seguite nel panorama nazionale dei cammini e del turismo lento, ha rappresentato un ulteriore segnale di questa direzione.
Con il loro racconto attraverso i social media e la partecipazione alla pedalata insieme a giornalisti e amministratori al termine dell’evento, hanno contribuito a dare visibilità nazionale a un territorio che dimostra come cammini e ciclabili possano convivere e integrarsi in un’unica visione di sviluppo sostenibile.
Il lancio di Tenaglie è stato anche occasione per allargare la visione a una rete più ampia di percorsi intercomunali. Oltre ai Sindaci hanno infatti partecipato all’incontro anche altre amministrazioni, tra cui il Sindaco di Guardea Giampiero Lattanzi e l’amministrazione comunale di Giove, capofila di un altro progetto finanziato nell’ambito di Bici in Comune, in un’ottica di collaborazione e messa a sistema delle esperienze.
Federico Gori ha dichiarato: “Oggi abbiamo portato Umbria Green Route sul territorio, con un’idea chiara: costruire una rotta verde che unisca i nostri paesi e che sia utile sia ai cicloturisti sia a chi vive qui ogni giorno. È infrastruttura, cultura della bici, accoglienza e lavoro di rete: un progetto che cresce perché nasce dalla collaborazione tra Comuni”.
Roberta Tardani ha sottolineato: “Questo progetto si inserisce nel percorso che da alcuni anni stiamo portando avanti per ampliare l’offerta turistica del territorio, affiancando alla vocazione culturale di Orvieto anche il turismo lento e sostenibile. Esperienze, cammini, cicloturismo rappresentano oggi una importante opportunità di sviluppo, perché valorizzano il paesaggio ma soprattutto l’autenticità e la qualità dei nostri territori che è ciò li rende unici e attrattivi e che siamo quotidianamente impegnati a tutelare.
Umbria Green Route va proprio in questa direzione: mette in rete i Comuni, rafforza la collaborazione tra territori e crea le condizioni per attrarre nuovi visitatori e aumentarne la permanenza media in questi luoghi straordinari tutti da scoprire”. Damiano Bernardini ha affermato: “La forza di Umbria Green Route è nella visione integrata: mobilità sostenibile, servizi, accessibilità e valorizzazione delle aree rurali. La presenza di Cammini d’Italia, la premiazione del Cammino dei Borghi Silenti e la pedalata con i Sindaci e i giornalisti dimostrano che questo territorio è pronto a crescere ancora”.
Il lancio di Tenaglie segna l’avvio della fase operativa e di comunicazione del progetto, che nei prossimi mesi entrerà nel vivo con la messa a sistema delle azioni previste e la costruzione della rete bike-friendly lungo la route.
Info Federico Rubini (coordinatore del progetto) - 3393078905 ulteriori Immagini: https://drive.google.com/