(ptn) Narni, sabato 7 novembre la quarta edizione di Rigenerarsi dedicata al ritorno della natura in città
(ptn) Narni, sabato 7 novembre la quarta edizione di Rigenerarsi dedicata al ritorno della natura in città
(ptn) Narni, sabato 7 novembre la quarta edizione di Rigenerarsi dedicata al ritorno della natura in città

TERNI – 3 NOV – NARNI – Rewilding, ovvero il ritorno della natura in città è il tema dell’edizione 2026 di Rigenerarsi in programma a Narni scalo sabato prossimo 7 novembre. L'evento culturale promosso dal Comune di Narni e dedicato alla rigenerazione urbana, ma anche sociale, economica e creativa, è giunto alla quarta edizione e come sempre per un'intera giornata animerà le strade, i locali e i luoghi di passaggio dello scalo trasformandoli in spazi di incontro, arte e riflessione. “L'obiettivo – spiega una nota del Comune - è quello di portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali, occupando creativamente gli spazi della vita quotidiana e invitando cittadine e cittadini a immaginare nuovi modi di vivere la città”.
Al centro della riflessione il recupero degli spazi abbandonati o inutilizzati, la possibilità di restituire al verde le superfici urbane e la ricerca di un nuovo equilibrio tra la presenza umana, gli animali e la vegetazione. Un invito a ripensare il rapporto tra città e natura, anche attraverso il linguaggio dell'arte. Il programma prenderà il via alle 10.00 all'Istituto di istruzione superiore Gandhi, con la presentazione di un intervento di rigenerazione verde realizzato dalle classi dell'Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio con il supporto di aziende specializzate. L'iniziativa si svolgerà nell'ambito della conferenza finale del progetto europeo Grow, Share, Engage! Cultivating Civic Participation through Urban Gardens, con un collegamento in diretta con i Paesi partner: Spagna, Portogallo, Bulgaria, Romania, Polonia e Grecia.
L'incontro si terrà in lingua inglese. Sempre al Gandhi, alle 12.00, saranno presentati i lavori realizzati dalle classi 3B e 4B del Liceo ordinario, con il supporto del prof. Antonio Fresa. Al centro dei lavori il tema dell'Antropocene, termine con cui si indica una fase della storia della Terra in cui le attività umane hanno assunto un peso tale da modificare profondamente gli equilibri naturali, dal clima agli ecosistemi. Un'occasione per riflettere sull'impronta che lasciamo sull'ambiente e sul nostro rapporto con il pianeta. Il programma proseguirà nel pomeriggio, alle 15.30, all'incrocio tra via Tuderte e viale della Stazione, con l'inaugurazione dell'installazione artistica temporanea Frate Lupo di Lorenzo Scarpellini.
L'opera, realizzata nell'ambito del progetto Temi minori. Sette parole francescane per leggere il presente, si inserisce nelle iniziative dedicate all'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi e propone una riflessione sul rapporto tra essere umano e natura, prendendo spunto dal celebre episodio del lupo di Gubbio. Alle 16.00, lungo via Tuderte, spazio alla danza con un flash mob a cura di Flooor Dance Studio, liberamente ispirato a The Nelken-Line della coreografa Pina Bausch. Alle 16.30, in un esercizio di pasticceria di via Tuderte, si terrà l'incontro Verde pubblico. Comunicare l'ambiente, la sua tutela e gli ecosistemi urbani. Il giornalista e direttore scientifico di Rigenerarsi Roberto Vicaretti dialogherà con Filippo Solibello, conduttore di Rai Radio2, sul ruolo della comunicazione nella sensibilizzazione ambientale e sull'importanza di raccontare in modo efficace i temi della sostenibilità e della tutela degli spazi verdi.
L'arte contemporanea tornerà protagonista alle 17.30, in via del Parco 1, con l'inaugurazione della mostra personale con videoinstallazione dell'artista Alicya Ricciuto, a cura di Lorenzo Rubini per Thepòsito Art Space. La giornata si concluderà all'insegna della musica. Alle 19.00 in un locale in via Tuderte, una silent disco con dj LCdot, mentre alle 19.30, presso in via del Parco 4, è previsto Corde, legno, tasti, respiro, un appuntamento musicale con Carlotta Scarlatto alla voce, Chiara Ciavattini al violino e Alessandro Silvestrelli al pianoforte. “Rigenerarsi nasce dall'idea che la cultura possa trovare spazio ovunque, anche e soprattutto nei luoghi che attraversiamo ogni giorno senza soffermarci a guardarli”, dichiara l'assessore alla cultura Giovanni Rubini”. “Con questa quarta edizione – sottolinea - vogliamo proseguire il percorso di animazione culturale di Narni Scalo, coinvolgendo scuole, artisti, associazioni e attività commerciali in un progetto condiviso.
Quest'anno il tema dell'ambiente – aggiunge Rubini - ci invita a immaginare una città in cui la natura possa riconquistare spazio e diventare parte della nostra quotidianità. Ringraziamo tutti i partner e le realtà del territorio che, con il loro contributo, rendono possibile questa manifestazione: è proprio attraverso la collaborazione e la partecipazione che possiamo costruire nuove occasioni di incontro e nuove prospettive per la città”. La manifestazione è realizzata anche grazie al finanziamento del Gal Ternano, nell'ambito dell'intervento SRG06 Leader – Attuazione di strategie di sviluppo locale del CSR per l'Umbria 2023-2027, Strategia di Sviluppo Locale (SSL) Gal Ternano 2023-2027, Azione 2.1 «Valorizzazione degli eventi storico/culturali e dei prodotti tipici».
L’evento è stato realizzato con la collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore Gandhi, di Thepòsito Art e di Unitre Narni. “L'edizione 2026 di Rigenerarsi – riferisce l’amministrazione comunale - si inserisce inoltre nel percorso degli Stati Generali dell'Ambiente promosso dal Comune di Narni, che riunisce iniziative culturali, educative e di sensibilizzazione dedicate alla sostenibilità e alla tutela ambientale. Un legame che conferma la volontà di utilizzare anche l'arte, la musica e la creatività per affrontare temi che riguardano la vita quotidiana e il futuro della comunità, rendendo la cultura uno strumento di partecipazione e di cambiamento”. (ptn/red 422/26)