Aggregatore Risorse

null (ptn) Narni, chiusi gli Stati generali sull’Ambiente: al Comune il riconoscimento di ente Sostenibile 2026

(ptn) Narni, chiusi gli Stati generali sull’Ambiente: al Comune il riconoscimento di ente Sostenibile 2026


25 maggio 2026
stati generali ambiente

TERNI – 25 MAG – Narni è Comune Sostenibile 2026. Ad assegnargli il riconoscimento ufficiale è stata la Rete dei Comuni sostenibili che nello scorso fine settimana ha organizzato, insieme all’amministrazione comunale, gli Stati generali dell’Ambiente. Il report reso noto rivela che è oltre l’81 per cento a Narni l’indicatore quantitativo con tendenza positiva o stabile su materie di competenza comunale negli ultimi 3-5 anni.

Un dato definito molto positivo e segno di un impegno già avviato che potrà consolidarsi nei prossimi anni. Per gli indicatori qualitativi invece, il tasso di positività è al 54,2 per cento, ma considerata l’asticella molto alta posta dal set di indicatori, anche questo dato, sempre secondo gli esperti, è positivo con margini di miglioramento ulteriore.

I dati resi noti hanno detto anche che, considerando l’ultimo anno, la positività si mantiene elevata, con quasi il 73 per cento. Prendendo in esame tutti gli indicatori quantitativi la percentuale di tendenze positive o stabili sia nel breve periodo sia nell’ultimo anno si attesta al 77 per cento circa. Tra i dati quantitativi più significativi sono stati segnalati

- la presenza di orti urbani;

- l’incremento nel breve periodo della copertura del servizio asili nido, attestato al 37,9% rispetto all’obiettivo italiano del 33%;

- la conversione dell’illuminazione pubblica a LED, che ha quasi raggiunto l’80%;

- il risparmio energetico nell’ultimo anno per illuminazione pubblica ed edifici comunali;

- la maggiore diffusione di colonnine di ricarica per auto elettriche e di piste ciclabili;

- la presenza di quasi 42 km di piste ciclabili;

- la conversione di tutto il parco auto comunale con mezzi a impatto zero o elettrici;

- l’aumento della raccolta differenziata dei rifiuti, giunta al 77,5%;

- la diffusione ampia della videosorveglianza cittadina;

- il miglioramento nell’ultimo anno della capacità di riscossione dell’ente;

- il pagamento delle fatture con oltre 12 giorni di anticipo medio;

- la maggiore fruizione di servizi sociali per disabili e di assistenza domiciliare per anziani;

- il tasso di risposta alle esigenze di edilizia residenziale pubblica.

Tra gli indicatori qualitativi invece, positive, tra le altre, le azioni su:

- il mantenimento quasi a zero dell’addizionale comunale Irpef per i redditi più bassi;

- gli eventi nelle scuole per l’educazione alimentare e la lotta agli sprechi di cibo;

- l’aggiornamento già dal 2016 del piano di zonizzazione acustica e dal 2019 del PUMS;

- l’avvio dell’iter per la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile e per il

Piano per la Transizione Digitale;

- la recentissima approvazione del Piano di Protezione Civile;

- l’adozione nel 2025 del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, la cui approvazione è prevista nel 2026;

- l’adozione della tariffazione puntuale per la Tari;

- la presenza di parchi accessibili.

Per proseguire nel miglioramento dei dati, la Rete consiglia

- il monitoraggio dell’uso dei cibi bio nelle mense comunali;

- di avviare il monitoraggio dell’uso dei Criteri Ambientali Minimi negli acquisti, tramite anche la nomina di un Responsabile tematico;

- l’avvio della redazione di un Bilancio di Genere;

- l’organizzazione del DUP secondo gli obiettivi di Agenda 2030;

- la valutazione della sottoscrizione della Carta di Avviso Pubblico. L’iniziativa, rientrante all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da AsviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), ha coinvolto cittadini, associazioni e imprese e numerose realtà istituzionali attive in materia, come ASviS, Rete dei Comuni Sostenibili, Legambiente Umbria, Arpa Umbria.

Al centro temi cruciali come le politiche ambientali per la transizione ecologica, la mobilità sostenibile e la qualità della vita urbana. Sono intervenuti il Sindaco, Lorenzo Lucarelli, l’assessore all’0ambioente, Giovanni Rubini, Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili, che ha coordinato l’iniziativa e presentato il nuovo report, Maurizio Zara di Legambiente Umbria e Alleanza per il Clima, Jacopo Berlusconi (Ento), i dirigenti del Comune di Narni Lorella Sepi, Pietro Flori e Antonio Zitti. Nella stessa occasione è stata consegnata al Comune la Bandiera Comune Sostenibile 2026.


“Narni è una realtà conosciuta in tutto il mondo – ha detto Gazzarri - nel tempo, ha saputo non solo salvaguardare il contesto ambientale e storico meraviglioso, ma anche introdurre elementi d’innovazione su aspetti delicati, come la mobilità urbana, la transizione energetica e digitale, le politiche sociali, migliorando la qualità della vita dei residenti e dei visitatori.

Dal punto di vista, della nostra associazione di enti locali impegnati a dare il proprio contributo al raggiungimento dei goal di Agenda 2030, la cosa più importante sono gli impegni al miglioramento che il Comune si è dato. Farsi monitorare è un atto di coraggio amministrativo nel presente, impegnarsi a fare ancora meglio è un atto di responsabilità verso le future generazioni”.

“Gli Stati Generali dell’Ambiente rappresentano un passaggio importante all’interno di un percorso che la città ha costruito con continuità negli ultimi anni, mettendo la sostenibilità al centro delle politiche pubbliche e della programmazione amministrativa”, ha dichiarato l’assessore Rubini. “Il Rapporto di sostenibilità – ha osservato - ci restituisce dati incoraggianti che confermano la solidità del lavoro avviato su temi strategici come la transizione energetica, la raccolta differenziata, la mobilità sostenibile, l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e la tutela del territorio. Ma soprattutto ci consegna uno strumento concreto per leggere i cambiamenti, misurare i risultati e orientare le scelte future.

Particolarmente significativo – ha poi sottolineato - è il fatto che questo percorso riesca a tenere insieme infrastrutture, innovazione e partecipazione. Dai progetti sulle Comunità Energetiche Rinnovabili agli investimenti realizzati grazie al Pnrr, fino alle attività di educazione ambientale rivolte alle scuole e alle iniziative di coinvolgimento della cittadinanza, emerge con forza l’idea di una sostenibilità che non riguarda soltanto l’ambiente, ma anche la qualità della vita e la coesione sociale della comunità. Gli Stati Generali dell’Ambiente nascono proprio con l’obiettivo di consolidare questo lavoro e aprire uno spazio stabile di confronto con cittadini, associazioni, imprese e istituzioni. Narni vuole continuare a crescere in questa direzione”. (ptn/red 202/26) (foto Comune di Narni)

Menù di navigazione