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null (ptn) Lugnano in Teverina seconda tappa del ciclo di studi “Memor Culturae” dedicato al restauro, al costruito storico e al paesaggio

(ptn) Lugnano in Teverina seconda tappa del ciclo di studi “Memor Culturae” dedicato al restauro, al costruito storico e al paesaggio


23 febbraio 2026
collegiata di Lugnano

TERNI – 23 FEB – E’ in programma venerdì prossimo, 27 febbraio a Lugnano in Teverina, a partire dalle 15.00, il secondo appuntamento, dei tre previsti, del programma “Memor Culturae”, il ciclo di giornate di studio dedicate al tema dell’intervento di restauro, del costruito storico e del paesaggio. L’iniziativa, che si svolgerà a Palazzo ex Fabbrica, è promossa dal Master di II° livello in “Progettazione Architettonica per il recupero dell’Edilizia storica e degli Spazi pubblici – master P.A.R.E.S.” della Sapienza Università di Roma, in collaborazione con la Fondazione Architetti Interamna e con numerosi partner istituzionali: Associazione Nazionale Archeologi, Associazione La Fabbrica dei Saperi, Associazione Città di Narni per la formazione superiore, gli studi universitari e la ricerca, nonché gli Ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Terni.

Le tre giornate di studio si svolgono in tre realtà del territorio provinciale, Narni, Lugnano in Teverina e Orvieto, accomunate da un patrimonio storico, architettonico, paesaggistico e monumentale di straordinario valore. Dopo il primo incontro, tenutosi a Narni, la giornata di Lugnano si intitola “Il cantiere di restauro, tra progetto culturale e complessità operative”, ed intende approfondire il rapporto tra la fase progettuale e quella esecutiva dell’intervento sul patrimonio storico. Partendo dal presupposto che il progetto di restauro sia, prima di tutto, un progetto culturale, il convegno porrà al centro del dibattito il tema della qualità che nasce da scelte progettuali consapevoli e si consolida attraverso buone pratiche operative in tutte le fasi del cantiere.

Sarà ribadita l’importanza di competenze qualificate e specialistiche in ogni momento del processo, dall’ideazione alla realizzazione, insieme alla necessità di un dialogo concreto e costruttivo tra i diversi profili professionali coinvolti: progettisti, archeologi, ingegneri, imprese e maestranze specializzate. Solo attraverso un approccio integrato e una formazione professionale adeguata è possibile affrontare la complessità tecnica e culturale che caratterizza oggi il cantiere di restauro. “Memor Culturae” si configura così come un’occasione di confronto e approfondimento rivolta a professionisti, studiosi, amministratori e studenti, con l’obiettivo di promuovere una cultura del restauro capace di coniugare rigore scientifico, responsabilità progettuale e qualità esecutiva, nel rispetto dell’identità storica dei luoghi e del paesaggio.

“Il Comune di Lugnano in Teverina è ben lieto di ospitare questo evento che si inserisce in un contesto territoriale di straordinario valore storico, artistico e paesaggistico”, dichiara il Sindaco Alessandro Dimiziani. “L’iniziativa – aggiunge - rappresenta un laboratorio a cielo aperto per i temi oggetto della giornata di studi. Inserito tra i borghi più suggestivi dell’Umbria, Lugnano in Teverina – osserva il Sindaco - ha conservato un tessuto urbano medievale di grande integrità, caratterizzato da un sistema di mura, vicoli, piazze e architetture in pietra locale che restituiscono con coerenza l’identità storica del luogo”.  (ptn/red 82/26)

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