Aggregatore Risorse

null (ptn) Il Soroptimist International Club di Terni ha presentato il programma per il suo sessantennale

(ptn) Il Soroptimist International Club di Terni ha presentato il programma per il suo sessantennale


22 ottobre 2026
Scarcella

TERNI – 21 OTT – È stato presentato stamattina in Provincia in una conferenza stampa, il programma delle celebrazioni per i 60 anni del Soroptimist International Club di Terni, fondato nel 1966. La Presidente del Club, Marialaura Scarcella, ha illustrato le iniziative, i progetti di service in corso e il contributo delle socie ternane alla vita dell'Unione Italiana. “Desidero ringraziare la Provincia di Terni per averci ospitato e le giornaliste e i giornalisti presenti – ha esordito la Scarcella - il vostro lavoro ci aiuta a far conoscere alla città ciò che facciamo”.

“Quest'anno-ha aggiunto la Presidente - il nostro Club compie sessant'anni: sessant'anni di service al servizio della comunità e dei diritti della persona”. Dal 1966, è stato detto in conferenza stampa, generazioni di socie hanno messo competenze, tempo e passione a disposizione del territorio, con progetti concreti per le donne, la salute, l'istruzione e la cultura. “Celebrare sessant'anni significa onorare le donne che hanno costruito questa storia - ha sottolineato Scarcella - ma significa soprattutto assumerci una responsabilità verso il futuro”. Per questo il Club ha scelto il tema “Custodire l'Umano attraverso i Diritti”. Il 2026 segna anche gli ottocento anni dalla morte di Francesco d'Assisi, il cui messaggio di fraternità e di dignità della persona è vicino alla missione soroptimista.

“Oggi più che mai i diritti umani vanno difesi con convinzione, non in astratto, ma nella vita delle persone. Il diritto all'uguaglianza, alla salute, all'istruzione, al contrasto della violenza di genere, a un ambiente sano. Ed è una sfida che si vince solo insieme”, ha sottolineato sempre la Presidente. Il nome Soroptimist, è stato spiegato, viene dal latino sorores ad optimum, «sorelle ottime».

È un'associazione di donne impegnate nelle professioni, che mettono le proprie competenze al servizio della società. I suoi principi sono la promozione dei diritti umani, l'avanzamento della condizione femminile, l'uguaglianza, la pace e la cooperazione internazionale. Soroptimist International è presente in tutti i continenti e ha status consultivo presso le Nazioni Unite. “Questa dimensione internazionale non è un'etichetta – ha precisato Scarcella - la viviamo ogni giorno, anche qui a Terni”. Il Club di Terni è gemellato con i Club di Mentone (Francia), Craiova (Romania) e Chesterfield (Inghilterra).

Sono legami di amicizia e di lavoro comune, che permettono di confrontare esperienze e costruire progetti oltre i confini. Il Club opera inoltre in stretta collaborazione con l'Unione Italiana del Soroptimist International, di cui condivide programmi e campagne nazionali. La presenza a Terni della Presidente Nazionale e della Vicepresidente europea ne è la testimonianza più bella.

L'impegno per l'empowerment femminile Per il Club il futuro delle donne passa dalla formazione e dalla leadership. Per questo sostiene il corso di leadership femminile promosso con l'Università Bocconi, che offre a giovani donne del territorio gli strumenti per guidare, decidere e affermarsi nel lavoro e nella vita pubblica. “È questo il senso del nostro service”, ha affermato la Presidente. “Non solo celebrare, ma aprire strade concrete a chi verrà dopo di noi”.

Dalle parole all'azione La missione Soroptimist si riassume in tre verbi: educare, prevenire, creare opportunità. “Ma per noi conta ciò che si traduce in azione”, ha ricordato Scarcella presentando i progetti del Club. Una stanza tutta per sé. È il progetto a cui il Club tiene di più. Nato dalla collaborazione nazionale tra Soroptimist e Arma dei Carabinieri, allestisce nelle caserme stanze accoglienti e riservate per l'ascolto delle donne vittime di violenza, dove trovare il coraggio di denunciare.

Il Club di Terni ha scelto di implementare la stanza, alla quale andrà anche il ricavato della proiezione dell'8 novembre del progetto Donne e Cinema. La foresta che suona. Per l'ambiente, il Club ha partecipato al progetto nazionale che ripianta in Val di Fiemme gli abeti rossi abbattuti dalla tempesta Vaia, il legno da cui nascono i violini più pregiati. Sentinelle nelle professioni. Il progetto forma estetiste, parrucchiere e massaggiatrici a riconoscere i segnali di violenza e a orientare le donne verso i servizi di aiuto. Baby point.

È uno spazio per l'infanzia al Centro medico legale INPS di Terni, con fasciatoio, libreria Montessori e libri, finanziato con il service «Donne e Cinema». Donne e sport. Il Club promuove lo sport come diritto e strumento di parità e ha sottoscritto la Carta dei diritti delle donne nello sport. TOE – Ternana Opera Educativa. Con la Fondazione Carit, il Club sostiene il corso che premia e anima i giovani talenti ternani. Second Hand. È il progetto a sostegno dell'ambiente e contro lo spreco.

Completano l'impegno la formazione finanziaria nelle scuole primarie con CONSOB e l'adesione al Protocollo contro la violenza di genere della Prefettura di Terni. Il Patto di collaborazione con il Comune di Terni A dare continuità a questo lavoro è il Patto di collaborazione sottoscritto con il Comune di Terni. Il Patto offre una cornice stabile ai progetti di empowerment e ai progetti di azione sul territorio: dal contrasto alla violenza di genere alla tutela dell'ambiente, fino al sostegno ai giovani talenti. “Il Patto rafforza un'alleanza naturale tra il Club e la città”, ha spiegato la Presidente.

“I diritti si custodiscono meglio quando istituzioni e società civile lavorano insieme”. Le socie di Terni al servizio dell'Unione Il Club di Terni ha sempre dato un contributo importante alla vita nazionale dell'associazione, come dimostrano le socie chiamate a ricoprire cariche nell'Unione Italiana. La Presidente ha citato con orgoglio Anna Rita Manuali, già Vicepresidente Nazionale; Maria Grazia Luna, Presidente del Comitato Pari Opportunità; e l'avvocata Stefania Capponi, attuale Presidente del Comitato Statuto dell'Unione Italiana, che modererà gli interventi del convegno. “Il loro percorso dice molto della qualità e dell'impegno che il nostro Club esprime da sessant'anni”.

Il programma Le celebrazioni si terranno dal 30 ottobre al 1° novembre 2026. • Venerdì 30 ottobre, Museo Diocesano di Terni. Si terrà il convegno «Custodire l'Umano attraverso i Diritti». Saranno presenti la Presidente Nazionale del Soroptimist International d'Italia, Lucia Taormina, e la Vicepresidente di Soroptimist International Europe, Giovanna Guercio. Interverranno fra Giulio Cesareo del Sacro Convento di Assisi, il Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, la professoressa Alessandra Lanciotti e il professor Mauro Volpi.

Chiuderà la giornata una tavola rotonda con le istituzioni del territorio. Vi prenderanno parte il Prefetto Orlando, la Direttrice di Umbria Salute, la Presidente del CPO regionale, l'Assessore al welfare Salinetti, il Presidente della Riserva Mondiale della Biosfera UNESCO del Monte Peglia e la Coordinatrice Regionale Umbria di Sport e Salute. Il convegno è accreditato presso l'Ordine degli Avvocati ai fini della formazione professionale continua. • Sabato 31 ottobre. Le delegazioni ospiti visiteranno i luoghi di Francesco, allo Speco di Sant'Urbano e a Narni.

In serata, alla Cena dell'Amicizia, sarà premiato il progetto vincitore del concorso per la spilla del Sessantennale. La spilla è stata ideata dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Artistico di Terni: un simbolo che unisce memoria e futuro, realizzato grazie alla collaborazione con la Direttrice Bambini e la professoressa Angela Avenoso. • Domenica 1° novembre. È previsto un itinerario alla scoperta del patrimonio storico e artistico di Terni.

I ringraziamenti «Nulla di tutto questo sarebbe possibile senza chi ha creduto nel nostro progetto», ha detto la Presidente. Il primo ringraziamento è andato alla segretaria del Club, Lorenzina Bolli, decana del Soroptimist di Terni, per la dedizione con cui ha accompagnato ogni fase dell'organizzazione. Con lei la Presidente ha ringraziato: • la Presidente Nazionale del Comitato Statuto, Stefania Capponi; • la Presidente incoming, Alessandra Ascani; • tutto il Consiglio direttivo; • Elisabetta Ruozi, Antonella Nelli e Gabriella Garagnani, presenti al tavolo; • Simonetta Neri, Alessandra Robatto, la tesoriera Sandra Bartolucci, Anna Rita Manuali, Georgette Khoury, Francesca Franchini Ascani, Maria Emilia Bonelli, Ilaria Santicchia e Raffaella Brizioli; • tutte le socie che si adoperano con generosità per la riuscita del Sessantennale. Un grazie è stato rivolto alla Regione Umbria, alla Provincia di Terni e al Comune di Terni, che hanno concesso il patrocinio e sostengono l'iniziativa con la loro collaborazione.

Grazie anche all'Università degli Studi di Perugia, presente al convegno con il Magnifico Rettore e i suoi docenti, e a Umbria Salute, che condivide l'idea che la salute sia un diritto di tutte e di tutti. Un ringraziamento speciale è andato agli sponsor, senza i quali l'evento non avrebbe potuto essere organizzato: Giacchini S.r.l., per il generoso sostegno, Sport e Salute, e le socie e le aziende del territorio che hanno contribuito con le loro donazioni. «Il loro sostegno ha reso possibile questo Sessantennale», ha sottolineato la Presidente.

«A ciascuno di loro va la nostra gratitudine.» Oltre il Sessantennale L'impegno del Club non si ferma all'anniversario. L'8 novembre, nell'ambito della campagna Orange the World contro la violenza sulle donne, il Club proietterà al cinema il film «Se domani non torno». Il ricavato dei biglietti sarà devoluto alla stanza tutta per sé. “Invito tutte e tutti a partecipare al convegno e alle iniziative che seguiranno», ha concluso la Presidente Marialaura Scarcella. “Custodire l'Umano significa custodire la dignità, la cultura, la pace e il futuro delle nuove generazioni.

Sessant'anni di cultura, impegno e amicizia. Con le donne e per le donne, sempre”. Le socie del Soroptimist International Club di Terni – anno 2026 Albini Cipriana, Ascani Alessandra (Presidente incoming), Bartolucci Sandra, Battistin Raffaella, Bolli Lorenzina, Bonanni Serenella, Bonelli Maria Emilia, Brescia Caterina, Brizioli Raffaella, Buono Anna Paola, Capponi Stefania, Cavaciocchi Eleonora, Commissari Rita, Crispolti Giuliana, de Biferis Nicoletta, Di Giuli Cinzia, Eminente Elisabetta, Franchini Ascani Eugenia, Franchini Ascani Francesca, Garagnani Gabriella, Giuliani Paola, Grisogli Claudia, Khoury Georgette, Lucarini Ludovica, Luna Maria Grazia, Manuali Anna Rita, Mattei Gina, Mattei Maria Chiara, Nelli Antonella, Neri Simonetta, Ortenzi Cinzia, Petrelli Nicoletta, Pinca Vilma, Rapaccini Valentina, Robatto Alessandra, Ruozi Elisabetta, Santicchia Ilaria, Scarcella Marialaura (Presidente).  (ptn/red 412/26)

Menù di navigazione