(ptn) Baschi, tornano i concerti nell’ex cava di Scoppieto con il Festival “Immagini e Suoni di Paesaggi”
(ptn) Baschi, tornano i concerti nell’ex cava di Scoppieto con il Festival “Immagini e Suoni di Paesaggi”
(ptn) Baschi, tornano i concerti nell’ex cava di Scoppieto con il Festival “Immagini e Suoni di Paesaggi”

Si svolgerà domani e domenica, 8 e 9 agosto, a Baschi il Festival “Immagini e Suoni di Paesaggi”. L’evento si terrà nell’ex cava di travertino a Scoppieto che torna ad ospitare concerti dopo quasi 10 anni di silenzio. Di seguito il comunicato. “C’è un luogo nel cuore dell’Umbria che sa aspettare.
La ex Cava di Travertino di Scoppieto, nel Comune di Baschi, in provincia di Terni, è una cavea naturale scavata nella pietra chiara: pareti che salgono verso il cielo aperto, un’acustica che appartiene solo ai luoghi formati dalla natura, un silenzio che a sera si trasforma in qualcosa di raro. Dal 2007 al 2017, per undici edizioni consecutive, questo luogo ha ospitato musica, teatro e parole davanti a platee sempre più numerose, costruendo una reputazione che ha reso Baschi riconoscibile nel panorama culturale regionale e non solo.
Quasi dieci anni dopo, la cava torna ad ascoltare. L’otto e il nove agosto 2026, il Festival “Immagini e Suoni di Paesaggi” riprende con la sua XII edizione — promossa dal Comune di Baschi e realizzata grazie al sostegno del GAL Ternano nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale 2023–2027 — con due spettacoli capaci di abitare quel luogo, non solo occuparlo.
Sabato 8 agosto, Claudia Fofi, Paolo Ceccarelli e Andrea Rellini portano nella cava “L’ombra della luce”, un tributo intimo al Battiato mistico e spirituale: voce, chitarra elettrica e violoncello per un concerto che cerca, come il maestro catanese, i luoghi dell’anima difficili da nominare.
Domenica 9 agosto è la volta di Tetrachoric — Tiziano Tetro, Fabio Ceccarelli e Matteo Fabrizi — con un viaggio sonoro tra jazz, colonne sonore e le atmosfere di Piazzolla e Mancini, dove la cava stessa diventa il quarto strumento del trio.
Ogni serata è preceduta da una passeggiata guidata al tramonto nel territorio: un anello di 5 km tra la Chiesa di San Pietro, la Fornace Romana e il paesaggio collinare di Scoppieto, per arrivare alla musica camminando attraverso la storia.
Il format: passeggiata al tramonto e concerto - La XII edizione introduce una novità rispetto alle edizioni precedenti: ogni serata 00e8 preceduta da una passeggiata guidata al tramonto nel territorio, con partenza alle ore 18:30 dalla ex Cava e un percorso ad anello di 5 km che attraversa la Chiesa medievale di San Pietro, la Fornace Romana e il paesaggio collinare di Scoppieto, con rientro alla cava in tempo per il concerto.
La passeggiata, condotta da una guida escursionistica ambientale, è gratuita su prenotazione ed è pensata per chi vuole arrivare alla musica camminando attraverso la storia e il paesaggio: il pubblico non arriva allo spettacolo, ci cammina dentro. Il concerto serale ha inizio alle ore 21:30. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.
Le parole del vice Sindaco Fabio Carloni - "Chi conosce la cava di Scoppieto sa che è un posto che non ha bisogno di essere trasformato per diventare teatro. Bastava aspettare la musica giusta. Dopo quasi dieci anni siamo felici di restituire questo luogo alla comunità e a chi viene a scoprirlo, con un festival che ne rispetta la storia e l'anima."
Il programma:
Sabato 8 agosto — ore 21:30
“L’ombra della luce — Omaggio a Franco Battiato” con Claudia Fofi(voce), Paolo Ceccarelli (chitarra elettrica), Andrea Rellini (violoncello). Un tributo intimo e raffinato al grande maestro catanese: la voce di Claudia Fofi, la chitarra elettrica di Paolo Ceccarelli e il violoncello di Andrea Rellini restituiscono il Battiato mistico, spirituale, filosofico — quello che ha sempre cercato luoghi dell’anima difficili da nominare.
La musica di Battiato ha cercato per tutta la vita quella soglia tra il visibile e l’invisibile, tra il rumore del mondo e il silenzio interiore. La cava di Scoppieto, con la sua pietra antica e il cielo aperto sopra, è esattamente uno di quei luoghi. Lo spettacolo si conclude con un’improvvisazione vocale meditativa collettiva, in cui il pubblico è invitato a cantare insieme sotto la cava.
Domenica 9 agosto — ore 21:30 “Tetrachorus — La cava come quarto strumento” con Tiziano Tetro (batteria e percussioni), Fabio Ceccarelli (fisarmonica), Matteo Fabrizi (contrabbasso) Nato nel 2012 dall’incontro tra Tiziano Tetro e Fabio Ceccarelli, Tetrachorus è un progetto che nel tempo si è evoluto in trio con l’ingresso di Matteo Fabrizi al contrabbasso.
Il repertorio attraversa colonne sonore, jazz, le atmosfere di Piazzolla e Mancini, musica originale: un dialogo raffinato tra ritmo, melodia e profondità timbrica, dove l’improvvisazione convive con la memoria. Nella cava di Scoppieto, la pietra che amplifica e il silenzio che partecipa diventano il quarto strumento del trio”. (ptn/red 316/26) (nelle foto Claudia Fofi e l'ex cava). Tutte le immagini qui https://drive.google.com/
aring.