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null (ptn) Avigliano Umbro, nota del Comune sulla Foresta Fossile: “Riqualificazione e nuova procedura di affidamento gestionale”

(ptn) Avigliano Umbro, nota del Comune sulla Foresta Fossile: “Riqualificazione e nuova procedura di affidamento gestionale”


27 agosto 2026
foresta fossile

TERNI – 27 AGO – Il Comune di Avigliano Umbro ha diffuso un comunicato sulla vicenda legata all’attuale situazione della Foresta Fossile di Dunarobba. Di seguito il testo: “In relazione alla temporanea chiusura della Foresta Fossile di Dunarobba, l’amministrazione comunale di Avigliano Umbro tiene a precisare che la gestione del sito era stata affidata, ad opera del Comune, nell’anno 2018 con una durata contrattuale di 8 anni quindi, con scadenza naturale stabilita dalle parti nel 2026.  

Proprio al fine di garantire la fruizione del sito nella gran parte del periodo estivo, è stato posto in essere un allineamento temporaneo anche con la scadenza al 21/08/2026 dell’accordo concluso con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria per la manutenzione, fruizione e valorizzazione della foresta, motivo per cui, l'amministrazione non ha prorogato l'affidamento oltre tale data.

Il Comune di Avigliano Umbro e la competente Soprintendenza, titolare del sito, sono già impegnate, ciascuno per quanto di competenza, nel definire tempi e modalità al fine di pervenire entro breve tempo alla stipula di un nuovo accordo per la valorizzazione della Foresta Fossile e del Centro di Paleontologia Vegetale – quest’ultimo di proprietà del Comune – atto necessario per poter, poi, dar seguito ad una nuova procedura di evidenza pubblica per l’individuazione di un gestore.

Per limitare al minimo i disagi e poter, nel più breve tempo possibile, ridare questo prezioso sito alla collettività, le pubbliche amministrazioni interessate hanno programmato, sfruttando il periodo di chiusura temporanea, l'esecuzione di interventi manutentivi urgenti. L’interesse pubblico è quindi quello di riportare la Foresta Fossile al centro della strategia turistica del territorio legata al patrimonio scientifico e naturalistico che il sito rappresenta, insieme al Cammino del Lago Tiberino e ai borghi presenti nell’area. 

Questo rilancio passa attraverso la riqualificazione del sito e la nuova procedura per l’affidamento della gestione, che sarà svolta nel pieno rispetto delle vigenti normative in materia e con la tutela dei livelli occupazionali”. (ptn/red 324/26) (foto forestafossile.it)

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