(ptn) Avigliano Umbro, mezzo milione di euro dall’Area Interna Media Valle del Tevere per la riqualificazione dello storico ex Cottolengo
(ptn) Avigliano Umbro, mezzo milione di euro dall’Area Interna Media Valle del Tevere per la riqualificazione dello storico ex Cottolengo
(ptn) Avigliano Umbro, mezzo milione di euro dall’Area Interna Media Valle del Tevere per la riqualificazione dello storico ex Cottolengo

(ptn) Avigliano Umbro, mezzo milione di euro dall’Area Interna Media Valle del Tevere per la riqualificazione dello storico ex Cottolengo
TERNI – 8 OTT – Sarà riqualificato con i fondi dell’Area Interna Media Valle del Tevere lo storico ex Cottolengo di Avigliano Umbro. Lo rende noto l’amministrazione comunale che per l’edificio di Via Monte Grappa ha predisposto un piano di interventi da 572.371 euro, di cui 477.371 provenienti dai fondi europei Fesr e 95.000 dal Comune. Il progetto verrà illustrato domani, 9 ottobre, alle 18.00, nel corso dell’assemblea pubblica al teatro comunale alla quale prenderanno parte i Sindaci degli otto Comuni dell’Area Interna Media Valle del Tevere (Todi, capofila, San Gemini, Avigliano Umbro, Montecastrilli, Acquasparta, Collazzone, Fratta Todina e Monte Castello di Vibio) e durante la quale verranno presentati gli interventi approvati con Dgr del 4 febbraio 2026 per un totale di 11,7 milioni di euro tra fondi europei e nazionali per servizi sociali e sanitari, scuola, lavoro, trasporti e cultura. L’edificio di Avigliano Umbro, spiega il Comune, per oltre un secolo è stato asilo, scuola di ricamo e, fino al 2019, casa delle suore del Cottolengo. “Il Comune – puntualizza una nota dell’amministrazione - ha firmato il contratto preliminare di acquisto e ha già coperto in bilancio l'intera spesa di 140.000 euro. L'obiettivo è farne un polo sociale, culturale e musicale, in collaborazione con le associazioni e il privato sociale. I lavori sono previsti tra il 2028 e il 2029”. “Il Cottolengo non è un edificio qualunque”, dichiara poi il Sindaco Luciano Conti. “Qui – spiega - generazioni di aviglianesi sono andate all'asilo e tante ragazze hanno imparato il ricamo. Riaprirlo significa restituire al paese un pezzo della sua storia e dargli una nuova vita per i prossimi decenni. Domani – conclude Conti - spiegheremo cosa arriva sul territorio, con quali risorse e con quali tempi e ascolteremo le proposte dei cittadini”. (ptn/red 403/26)