(ptn) Arrone, lupo: il Sindaco Di Gioia vieta il cibo incontrollato agli animali
(ptn) Arrone, lupo: il Sindaco Di Gioia vieta il cibo incontrollato agli animali

TERNI – 14 LUG – Il Sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia, a seguito della vicenda legata alla presenza di un lupo nel centro abitato, ha emanato un’ordinanza con la quale dispone “il divieto assoluto a chiunque di lasciare, depositare, abbandonare o diffondere in modo incontrollato cibo, mangimi o scarti alimentari di qualsiasi genere su suolo pubblico, aperto al pubblico o in aree private non recintate, suscettibili di essere raggiunte da animali selvatici”.
Il provvedimento dispone anche “l’obbligo per i gestori di colonie feline regolarmente censite e per i possessori di animali domestici di somministrare il cibo esclusivamente in contenitori monitorati, provvedendo all’immediata rimozione dei residui alimentari e delle ciotole al termine del pasto, vietando tassativamente il posizionamento permanente di cibo all’aperto”.
Un obbligo è previsto anche per tutta la cittadinanza “di conferire i rifiuti organici e domestici esclusivamente utilizzando gli appositi contenitori chiusi forniti dal servizio di raccolta, evitandone l’esposizione anticipata o modalità che ne consentano l’accessibilità da parte della fauna”. L’inosservanza delle disposizioni può comportare una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.
L’ordinanza, è spiegato nel dispositivo, fa seguito “alle recenti segnalazioni pervenute alle autorità competenti e agli uffici comunali riguardanti l’avvistamento e la presenza assidua di esemplari di lupo (Canis lupus) in prossimità delle zone residenziali e delle aree pubbliche del territorio comunale”. Nel provvedimento si ricorda che “il 9 luglio una bambina veniva aggredita presso gli impianti sportivi di Arrone da parte di un animale riconducibile all’esemplare di lupo.
L’avvicinamento di tali predatori al centro abitato – si sottolinea nell’atto del Sindaco - è fortemente incentivato dalla disponibilità di risorse alimentari, spesso costituite da cibo lasciato incustodito per animali d’affezione (cani e gatti) o colonie feline, nonché da rifiuti organici non correttamente conferiti.
La costante disponibilità di cibo di origine umana ne favorisce l’abitudine alla presenza dell’uomo (fenomeno del così detto lupo confidente), aumentando il potenziale rischio di interazioni problematiche o pericolose con la cittadinanza e con gli animali domestici, alterando al contempo il naturale comportamento selvatico della specie”. (ptn/red 278/26)