Aggregatore Risorse

null (Ptn) Amelia, le sartorie del Palio dei Colombi realizzano l’abito medievale ispirato alla Madonna con Bambino della chiesa di San Francesco

(Ptn) Amelia, le sartorie del Palio dei Colombi realizzano l’abito medievale ispirato alla Madonna con Bambino della chiesa di San Francesco


25 maggio 2026
moscatelli

TERNI – 25 MAG – E’ ispirato all’iconografia della Madonna con Bambino custodita nella chiesa di San Francesco di Amelia l’abito medievale realizzato dalle sartorie delle cinque contrade del Palio dei Colombi e presentato ieri. A conclusione del ciclo di incontri dedicati alla “metodologia applicata alla sartoria storica”. Lo rende noto l’amministrazione comunale sottolineando che si è trattato di un percorso che ha rappresentato non solo un’occasione di formazione, ma soprattutto un’esperienza di condivisione e crescita collettiva per tutto il mondo del Palio dei Colombi.

“Si conclude un percorso iniziato con tre incontri teorici sulla metodologia applicata alla sartoria storica, per i quali desidero ringraziare sentitamente Elisabetta Gnignera per la competenza e la passione che ha saputo trasmettere”, dichiara Teresa Quadraccia, responsabile storica dell’Ente Palio. “A questi – aggiunge - sono seguiti tre incontri pratici, durante i quali le sartorie delle contrade hanno lavorato insieme alla realizzazione dell’abito.

E’ stata un’emozione autentica – spiega sempre Quadraccia - perché ha visto le contrade unite in un progetto comune e perché ha dato la possibilità di far collaborare generazioni diverse. È stato davvero bello vedere sarte esperte lavorare fianco a fianco con chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, condividendo saperi, tecniche e passione. È proprio in momenti come questi che si comprende il valore culturale e umano del lavoro delle nostre sartorie storiche”.

L’abito è stato indossato dall’assessore al Palio dei Colombi, Luigia Moscatelli. “Per me – dichiara - è stata una grande emozione poter vestire per la prima volta questo nuovo abito, realizzato con professionalità, dedizione e passione dalle sartorie di tutte le contrade. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo momento, a partire dall’Ente Palio, che mi ha dato questa opportunità così significativa, simbolo del forte legame che unisce l’amministrazione comunale all’Ente e che onora la delega che abbiamo voluto dedicare al Palio dei Colombi.

L’emozione è doppia – nota l’assessore - perché, dopo quindici anni, per la prima volta non vestirò i colori della mia contrada, ma quelli del gruppo degli Officiales, che ringrazio per l’accoglienza e l’affetto con cui mi hanno ricevuta. Momenti come quello vissuto ieri – conclude - dimostrano quanto le contrade siano realtà vive durante tutto l’anno. Associazioni che lavorano, studiano, collaborano e che ci permettono di conoscere e valorizzare la nostra storia, la nostra cultura e le nostre tradizioni. Ed è proprio attraverso iniziative come questa che il senso di comunità e appartenenza riesce a rafforzarsi sempre di più”. (ptn/red 204/26) (foto assessore con abito Comune di Amelia)

Menù di navigazione