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Lo Speco di Sant'Urbano
Su un fianco del monte San Pancrazio c'è il convento
dello Speco, uno dei più importanti santuari francescani.
Fu scelto da San Francesco come luogo emblematico, essendovi
in quella località una spelonca abitata da ladroni.
Il Santo vi fece la sua dimora, realizzando a poca distanza
un piccolo oratorio. Nell'interno dell'attuale convento, costruito
da San Bernardino da Siena, merita una particolare attenzione
l'antica cappella di San Silvestro, il refettorio, e un pozzo
con un'iscrizione che ricorda un miracolo di San Francesco:
l'acqua di quel pozzo venne tramutata in vino. Sovrastante
il convento vi è il santuario vero e proprio, composto
da una chiesetta e una celletta, nella quale, secondo la tradizione,
dimorò il Santo infermo. A questo Santuario sono legati
numerosi eventi miracolosi, uno di particolare importanza:
l'apparizione di un messaggero di Dio che rassicurò
il Poverello sulla durata nei secoli dei secoli della regola
francescana.
Lo Speco di S. Urbano
è uno dei luoghi francescani più autentici e
significativi che ininterrottamente ha conservato la funzione
di convento e santuario, centro di contemplazione e spiritualità.
Si raggiunge da Narni (attraverso
la provinciale Narni-S. Urbano) o da Terni (attraverso la
provinciale per Vascigliano-S. Urbano).
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