Il
campeggio di educazione ambientale della Valserra è gestito
dall’Arci in collaborazione con Castelli in Aria Arciragazzi,
La Compagnia del Pino ed AlterEco.
L’obiettivo del campeggio è
quello di (ri)scoprire e valorizzare questa splendida valle che
collega Terni con Spoleto facendone laboratorio permanente di
educazione ambientale. Imparare a conoscere ed interpretare la
straordinaria biodiversità e la particolare struttura socio-ambientale
della Valle è un importante punto di partenza per acquisire
un rapporto più consapevole con l’ambiente e, quindi,
per attuare uno sviluppo diverso e sostenibile per l’intero
sistema Terra.
La Valle nella quale è inserito
il campeggio si estende a Nord Est di Terni, si sviluppa intorno
al corso del torrente Serra, da cui prende il nome, ed è
circondata dai verdi crinali dei versanti orientali dei monti
Martani in particolare del Monte Torremaggiore e da quelli occidentali
dei monti Acetella, Cormelano, Calvo e Cecalocco. La ricche leccete
e pinete che caratterizzano la valle digradano verso il fiume
che ha inciso profondamente le rocce calcaree del fondovalle rendendo
il paesaggio selvaggio e creando numerose grotte e pareti rocciose.
La biodiversità dell’area è rappresentata
principalmente da due specie vegetali che ne hanno permesso il
riconoscimento come Sito di Interesse Comunitario: il Pino d’Aleppo
(pinus halepensis) e lo ionopsidium savianum, fiore “preistorico”.
Le attività del campeggio sono
indirizzate, così, ai seguenti scopi:
· Far conoscere il territorio
della Val Serra ed iniziare un percorso di approfondimento e valorizzazione
delle sue peculiarità;
· Insegnare ai ragazzi ad orientarsi e muoversi in un ambiente
diverso da quello nel quale sono abituati a vivere e soprattutto
educarli a rispettarlo;
· Accrescere le capacità di osservazione, analisi
e interpretazione dei fenomeni naturali;
· Far acquisire agli ospiti nozioni relative allo sviluppo
sostenibile e, quindi, stimolarli a tenere comportamenti eco-compatibili
(riciclo dei rifiuti, risparmio idrico ed energetico ecc.) cercando
di aumentare il loro senso di responsabilità;
· Aumentare le capacità di relazione all’interno
di un gruppo e lavorare sugli stimoli emotivi dati dall’ambiente
e dal rapporto con i coetanei e con gli animatori.
Per raggiungere tali scopi molte sono le attività e i giochi
in programma:
· Escursioni all’interno del parco. Si cercherà
di caratterizzare le varie escursioni in modo da farle diventare
non solo delle piacevoli passeggiate ma anche dei percorsi tematici
inseriti all’interno del percorso di approfondimento dei
vari argomenti che si andranno a trattare;
· Giochi all’aperto che hanno per tema l’ecocompatibilità
dei consumi e delle relazioni (raccolta differenziata, consumi
energetici, cooperative learning);
· Osservazione ed ascolto dell’ambiente circostante;
· Laboratori creativi di costruzione e manipolazione;
· Giochi di conoscenza, sensoriali e cooperativi;
· Autogestione del gruppo per quanto riguarda la cucina
e le pulizie.
Da ricordare, inoltre, che il Campeggio di Educazione Ambientale
della Valserra ha ospitato, nell’ambito della cooperazione
internazionale, un gruppo di bambini e bambine Saharawi ed un
gruppo di ragazzi e ragazze di Santa Marta (Brasile): in questo
modo la rete associativa garantisce continuità alle iniziative
di solidarietà internazionale promosse a livello locale
da Arci Nuova Associazione e dà la possibilità ai
partecipanti alle attività estive di conoscere realtà
“altre” provenienti da contesti particolari.
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