LAVORO & OCCUPAZIONE


PREDISPOSIZIONE E REDAZIONE DI UNA PROPOSTA DI
“PIANO PROVINCIALE PER IL LAVORO”
 – COSTITUZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO -

 

L'anno duemila  (2000), il giorno ventisette (27)  del mese di Aprile alle ore 12.00 in Terni nella sede dell'Amministrazione Provinciale si è riunita, formalmente la Giunta Provinciale che ha deliberato quanto segue:

PREMESSO CHE

- tra gli obiettivi prioritari e qualificanti di questa Amministrazione, vi è quello di predisporre un “Piano Provinciale per il Lavoro”, per cercare di dare risposte sempre più adeguate ed incisive alla difficile situazione occupazionale che caratterizza negativamente anche il nostro territorio;

- tale Piano Provinciale, di cui è avvertita da più parti la necessità e l’urgenza, deve tener conto e svolgersi all’interno delle linee di indirizzo e delle indicazioni programmatiche definite ai diversi livelli territoriali: Patto per il Lavoro e l’Occupazione, sottoscritto dal Governo e dalle parti sociali, Piano Regionale di Sviluppo, ed ancor più lo specifico Piano Regionale per il Lavoro, approvato di recente dalla Regione dell’Umbria, e il programma operativo obiettivi 2 e 3 della nuova programmazione comunitaria 2000/2006;

- il Piano provinciale deve, in sintesi, essere in grado di cogliere i punti salienti, e tradurre in azioni operative concrete a livello provinciale, queste linee di indirizzo generali, utilizzando tutte le opportunità che ne possono derivare;

- il Piano deve dare risposte puntuali alla specificità degli squilibri che caratterizzano il mercato del lavoro della provincia;

- stante l’urgenza, il Piano dovrà essere completato entro il 31/12/2000, per essere, poi, sottoposto all’attenzione ed approvazione di tutti i soggetti interessati;

- è necessario procedere, quindi, con un approccio sistemico che, a partire dall’analisi dei punti di forza e  debolezza del sistema socio produttivo della provincia di Terni, sia in grado di ricondurre le esigenze individuate in azioni, misure ed interventi che appaiono congruenti con gli obiettivi individuati a livello nazionale e regionale e per tale via di più facile realizzazione e attivazione;

- per la struttura del Piano per il Lavoro della Provincia di Terni si può, nella fase di avvio, tener conto utilmente delle proposte formulate dal CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), con il quale questa Provincia ha stipulato un Protocollo d’Intesa, anche al fine della predisposizione del Piano Provinciale per il Lavoro e che si possono così sintetizzare:

1.      Analisi della struttura e dinamica del mercato del lavoro della provincia di Terni comparativamente alla provincia di Perugia e al complesso dell’Italia del Centro. L’obiettivo di questa sezione è quello di individuare le potenzialità e i ritardi del sistema socioeconomico dell’area di riferimento.

2.    Individuazione dei punti di forza e di debolezza del sistema produttivo locale. Questa fase è molto importante al fine di definire gli obiettivi generali e specifici nei vari comparti nei quali è articolato il sistema economico della provincia di Terni, primo passo per la comprensione degli ambiti verso i quali indirizzare la pianificazione.

3.    Definizione degli obiettivi generali del Piano per il Lavoro Provinciale. Per quanto riguarda gli obiettivi generali non si può che concordare con quanto definito a livello europeo e nazionale che individua quattro pilastro sui quali costruire le politiche per il lavoro nei prossimi anni:

a) aumentare l’occupabilità, attraverso politiche attive che riducano le situazioni di emarginazione della popolazione in età lavorativa;

b) migliorare l’adattabilità delle imprese e dei lavoratori al nuovo contesto di globalizzazione dei mercati, il che implica un accordo tra le parti sociali e le istituzioni di governo al fine di creare migliori performance di crescita e di occupazione per il sistema produttivo locale. Cruciali al riguardo sono le nuove competenze date alla Provincia di Terni, in termini di riforma del collocamento e di gestione dei fondi per la formazione;

c) favorire l’imprenditorialità intesa come azione di supporto e accompagnamento della P.A. a favore di iniziative volte alla nascita di nuove imprese e al rafforzamento di quelle preesistenti;

d) assicurare le pari opportunità, in termini di vincolo alla utilizzazione di risorse pubbliche in assenza di politiche attive volte a non penalizzare l’occupazione femminile.

4.   Relativamente poi agli obiettivi specifici è evidente che il piano del lavoro della provincia di Terni dovrà individuare traguardi specifici e mirati a progetti operativi. A riguardo si fa presente che nell’ambito del Piano Regionale di Sviluppo sono stati individuati ben otto obiettivi generali e quaranta linee di interventi che corrispondono proprio agli obiettivi specifici e sono coerenti con il Piano Nazionale per l’Occupazione.

5.   Costruzione delle linee di intervento per comparto produttivo e di servizio. Si tratta a questo punto di costruire ipotesi di intervento che a partire dalle analisi precedenti e tenuto conto delle indicazioni fornite dalle forze sociali (partenariato) e dalla volontà politica espressa dalla Provincia siano in grado di definire, nello specifico, azioni, interventi e misure, articolate sul territorio in grado di dare risposte concrete alla popolazione e agli operatori locali.

6.    Costruzione dei progetti e classificazione degli stessi in relazione agli obiettivi specifici e ai Pilastri dei cui al P.R.S. e al P.N. (Piano Nazionale per l’Occupazione).Questo momento della redazione del Piano è relativo alla costruzione dei singoli progetti che vanno articolati individuando per ciascuno:

         a) gli obiettivi che si vogliono raggiungere;

         b) le singole azioni elementari che costituiscono ciascun progetto;

        c)  i destinatari delle stesse, le modalità attuative e procedurali da implementare ove non operative;

        d) le fonti di finanziamento attivabili (comunitarie, nazionali, regionali e della stessa    Amministrazione Provinciale);        

        e) i tempi previsti per la realizzazione del progetto.

-nella predisposizione del Piano Provinciale, in tutte le sue fasi più importanti, si dovrà coinvolgere ed interessare, inoltre, “l’Assemblea Provinciale per l’Economia ed il Lavoro”, rappresentativa di tutte le Associazioni di Categoria, le OO.SS. ed altri soggetti interessati, al fine di pervenire ad un Piano Provinciale partecipato e condiviso;

RITENUTO, pertanto, di dover costituire un apposito Gruppo di Lavoro, formato da professionalità interne ed esterne

CONSIDERATO che, tale gruppo di lavoro, sarà coordinato funzionalmente dal Dirigente del Servizio preposto alla redazione del Piano Provinciale per il Lavoro

RITENUTO, inoltre, di dover avvalersi, in corso d’opera, di ulteriori contributi professionali per approfondimenti nei seguenti temi:

-    forme di coordinamento con INPS, INAIL e Ufficio del Lavoro- azioni per convenzioni sul lavoro irregolare e per la disciplina di nuove tipologie del lavoro - progetto sicurezza;

-    marketing territoriale per lo sviluppo delle piccole e medie imprese; forme di incentivazione per l’imprenditoria giovanile, ecc.;

VISTI i pareri favorevoli di regolarità tecnica del Dirigente del Servizio Politiche di Sviluppo Economico-Turistico-Sociale e Piano del Lavoro e del Dirigente del Servizio Politiche Formative e del Lavoro;

VISTO il parere favorevole di regolarità contabile del Dirigente Finanziario;

A voti unanimi, espressi nei modi di legge è stato deliberato quanto segue:

1)   di costituire, per quanto esposto in narrativa un apposito Gruppo di Lavoro incaricato della stesura del Piano Provinciale per il Lavoro, dando atto che lo stesso sarà coordinato funzionalmente dal Dirigente del Servizio preposto alla redazione del Piano Provinciale per il Lavoro, tenendo conto dell’apporto del CNEL previsto da apposita convenzione;

2)   di avvalersi, in corso d’opera, per le prestazioni di cui alle premesse, di professionisti esterni;

3)    di prevedere la presentazione del piano provinciale per il lavoro entro il 31/12/2000;

4)   di incaricare il Dirigente del Servizio Politiche di Sviluppo Economico-Turistico-Sociale e Piano del Lavoro all’impegno della relativa spesa, alla sue modalità di liquidazione e ad ogni altro atto ritenuto necessario per il migliore svolgimento del compito affidato.


 

 

Per informazioni, suggerimenti, richieste e proposte  
e-mail:
pianolavoro@provincia.terni.it

 

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